Vacanze in bici in Val di Fiemme

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Infiniti percorsi per la tua vacanza in bici in Val di Fiemme

  • PERCORSO DEGLI ABETI DI RISONANZA - Parco di Paneveggio - 1.0 ORE +

    PERCORSO DEGLI ABETI DI RISONANZA - Parco di Paneveggio - 1.0 ORE

    Bel percorso immerso nel Parco Naturale di Paneveggio – Pale di San Martino che attraversa due suggestivi ponti tibetani.

    Il tragitto si snoda quasi nella sua totalità su strade sterrate immerse nelle foreste di abete all’interno del Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino.Il legno ricavato da alcuni esemplari degli abeti di risonanza, che crescono in queste foreste, viene utilizzato per la costruzione delle tavole armoniche degli strumenti musicali come il violino.Il percorso è di grande fascino, anche perché permette di attraversare due ponti tibetani che si affacciano sulle cascatelle del torrente Travignolo.Si parte dal Centro Visitatori del Parco di Paneveggio, superato l’edificio si scende a destra seguendo l’indicazione Forra del Travignolo e si attraversa il primo ponte tibetano con la bici a spinta. Il sentiero, nella parte iniziale, costeggia le sponde del lago di Fortebuso. Poco dopo la diga si attraversa in bici un altro ponte tibetano (più grande e più alto del precedente).  In località Andreola c'è un breve tratto di bici a spinta e subito dopo un tratto in cemento di forte pendenza. Successivamente si raggiunge la località Sottosassa con le sue caratteristiche falesie (pareti da arrampicata). Si arriva poi nel paese di Predazzo. Per rientrare a Paneveggio è possibile l'utilizzo dei mezzi pubblici (verificare orari e coincidenza prima di partire).

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    Lunghezza Dislivello Durata Difficoltà
    8,40 km 150 m

    1:00 h

    FACILE
  • PERCORSO PARCO NATURALE MONTE CORNO - Capriana/Anterivo - 1.45 ORE +

    PERCORSO PARCO NATURALE MONTE CORNO - Capriana/Anterivo - 1.45 ORE

    Questo facile percorso parte della piazza di Capriana, va in direzione delle caratteristiche cave di porfido.

    Il facile percorso parte della piazza di Capriana, va in direzione delle cave di porfido, prosegue su asfalto quasi pianeggianate in direzione Prai del Manz, da qui la pendenza cambia e si prosegue vs. passo Cisa, nel cuore del Parco Monte Corno, su fondo sterrato e ripido; per i più esperti, è possibile arrivare infine alla Malga Corno, dove si può ammirare un panorama mozzafiato sulla Valle di Fiemme.

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    Lunghezza Dislivello Durata Difficoltà
    16,30 km 530 m

    1:45 h

    FACILE
  • PERCORSO DELLA GRANDE GUERRA - Val di Sadole - 2.15 ORE +

    PERCORSO DELLA GRANDE GUERRA - Val di Sadole - 2.15 ORE

    Percorso che attraversa luoghi che hanno caratterizzato la prima guerra mondiale.

    La definizione è dovuta al fatto che questo percorso attraversa luoghi che hanno caratterizzato la prima guerra mondiale, tra fronte austriaco e fronte italiano. Si parte da Ziano e ci si inerpica per la Val di Sadole; il primo tratto è asfaltato, dopo poco diventa strada forestale con facile pendenza. Dopo 5 km la pendenza aumenta. L’arrivo è presso la Malga Sadole. Nel rifugio attiguo è stato allestito un piccolo museo con reperti bellici che risalgono al primo conflitto mondiale. Attenzione al rientro, l’ulitmo tratto è in forte discesa.

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    Lunghezza Dislivello Durata Difficoltà
    19,00 km 820 m

    2:15 h

    MEDIA
  • PERCORSO PANORAMA 360° - Alpe Cermis - 2.30 ORE +

    PERCORSO PANORAMA 360° - Alpe Cermis - 2.30 ORE

    Il percorso si svolge interamente su strade forestali sterrate, è molto impegnativo e si snoda sulla panoramica Alpe del Cermis.

    Il percorso si svolge interamente su strade forestali sterrate, è molto impegnativo e si snoda sull’ Alpe del Cermis. La partenza è fissata in località Dos dei Laresi a quota mt 1.300, dove si può arrivare in sella alla bici, o con la cabinovia direttamente da Cavalese. L’arrivo è situato all' Eurotel Cermis ma è possibile arrivare fino al Paion del Cermis, il punto più alto dell’intinerario e dell’omonima Skiarea, da cui si gode un panorama a 360° sulle cime del Lagorai, del Latemar, e delle Pale di San Martino. Quest'utlima eventuale salita è impegnativa, con il difficile tratto finale su fondo sconnesso e a tratti cementato per la forte pendenza.

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    Lunghezza Dislivello Durata Difficoltà
    17,35 km 980 m

    2:30 h

    MEDIA
  • PERCORSO DELLA CASCATA - Val Cadino - 2.45 ORE +

    PERCORSO DELLA CASCATA - Val Cadino - 2.45 ORE

    Percorso abbastanza facile attraverso la bassa Val di Fiemme.

    Partendo dalla stazione degli autobus di Cavalese, si prosegue lungo il percorso della ex ferrovia, si scende sotto l'antica chiesa di San Valier fino all' ex segheria ad acqua tuttora funzionante e visitabile nel periodo estivo. In alternativa si raggiunge la cascata attraverso la strada asfaltata . Una volta arrivati alla località Cascata si prosegue per la ciclabile fino a Molina di Fiemme. Da qui inizia la salita, mai troppo impegnativa, lungo il rio Cadino, fino ad arrivare all’agritur Arodolo. Rientro su comoda strada forestale.

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    Lunghezza Dislivello Durata Difficoltà
    24,00 km 640 m

    2:45 h

    FACILE
  • PERCORSO DELLE TRINCEE - Attraverso le "ville" - 3.0 ORE +

    PERCORSO DELLE TRINCEE - Attraverso le

    Il panoramico percorso si snoda su strada forestale in mezzo ai prati, attraversando i paesi di Daiano, Carano e Varena

    Il panoramico percorso si snoda su strada forestale in mezzo ai prati, attraversando le cosidette Ville (i paesi di Daiano, Carano, Varena). Attenzione al breve ma impegnativo tratto di 300 mt di salita ripida (oltre il 15%) su fondo ciotolato in paese a Daiano. Nella discesa che porta al Passo S. Lugano, si consiglia di scendere lentamente e con prudenza. Al 12° km una targa in legno ci ricorda che la zona era teatro del primo Conflitto Mondiale. Da qui parte anche un sentiero (bici a spinta) che ci guida attraverso sette postazioni militari austriache.

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    Lunghezza Dislivello Durata  Difficoltà
    26,40 km 450 m

    3:00 h

    MEDIA 
  • PERCORSO MONTAGNA D'AUTORE - Val Venegia - Baita Segantini - 3.0 ORE +

    PERCORSO MONTAGNA D'AUTORE - Val Venegia - Baita Segantini - 3.0 ORE

    Questo stupendo itinerario attraversa una delle valli più caratteristiche della zona; il percorso si svolge per la maggior parte su strada sterrata lungo la Val Venegia, fino a raggiungere una delle località più conosciute a livello turistico nel panorama dolomitico, la Baita Segantini. 

    Da questo punto di osservazione privilegiato a 2.200 m di quota, si possono ammirare in tutto il loro splendore, le pareti verticali delle Pale di San Martino. La salita, lunga ma senza particolare difficoltà, offre al ciclista la possibilità di ristoro presso le Malghe Venegia , Venegiotta, Baita Segantini e Capanna Cervino. Nel percorso di rientro fare attenzione al tratto in discesa con forte pendenza e sassi a cui segue un single track nel bosco.

     

     

    Lunghezza Dislivello Durata Difficoltà
    22,30 km 690 m

    3:00 h

    Media
  • PERCORSO DEL BOSCO CHE SUONA - Valmaggiore, Lago di Cece - 3.0 ORE +

    PERCORSO DEL BOSCO CHE SUONA - Valmaggiore, Lago di Cece - 3.0 ORE

    Percorso nel bosco che raggiunge la malga Valmaggiore e il lago di Cece

    Partenza da Predazzo, si percorre inizialmente la zona di "Sotto Sassa e Boscampo" che risale il Lagorai . Il percorso si svolge all’interno del bosco in salita, per poi farsi pianeggiante per raggiungere prima la malga Valmaggiore. Al rientro dalla malga, dopo il bivio a destra si lascia il piano e si torna a salire fino al lago Cece. Attenzione, bici a spinta sul sentiero per disabili.

    Al rientro si ridiscende verso la suggestiva forra di Sotto Sassa.

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    Lunghezza Dislivello Durata Difficoltà
    19,70 km 865 m

    4:00 h

    MEDIA
  • PERCORSO DELLE BAITE E DELLE MALGHE - Parco Naturale Paneveggio - 3.0 ORE +

    PERCORSO DELLE BAITE E DELLE MALGHE - Parco Naturale Paneveggio - 3.0 ORE

    Percorso molto suggestivo . Panorama privilegiato sulle Pale di S.Martino

    Percorso molto suggestivo e di difficoltà ridotta. Si parte dal piazzale degli impianti della Skiarea Bellamonte – Lusia, in località Castelir prendendo la nuova cabinovia fino in cima. Da qui girando a destra ci si immette nella strada sterrata che porta  a località Canvere. Al raggiungimento di Malga Canvere è possibile ridiscendere percorrendo un single track molto suggestivo e quindi ritornare alla partenza degli impianti. Altrimenti si prosegue fino a Malga Bocche ammirando uno splendido panorama sulla catena del Lagorai e le Pale di San Martino. Si scende quindi su strada forestale fino a loc Val dei Buoi per poi risalire a sinistra verso il rientro. Possibilità di risalire ulteriormente  verso il Forte Dossaccio, baluardo della prima Guerra Mondiale, che merita una breve sosta.

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    Lunghezza Dislivello Durata Difficoltà
    29,10 km 680 m

    3:00 h

    MEDIA
  • PASSO MANGHEN - Collegamento Valsugana - 3.15 ORE +

    PASSO MANGHEN - Collegamento Valsugana - 3.15 ORE

    Con l'aquila verso le stelle

    Questo percorso, completamente in salita e su fondo asfaltato, è un’ascesa molto impegnativa di 17 km e con 1200 mt di dislivello. Si parte dalla fine della ciclabile a Molina di Fiemme e si percorre la strada del passo Manghen; inizialmente la pendenza è dolce, per poi diventare più impegnativa una volta oltrepassata Loc. Ponte Stue;   superato il Rif. Passo Manghen e raggiunta la cima a quota 2050 mt, si presenta un tratto di 19 km di discesa molto tecnica e veloce fino a Borgo Valsugana.

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    Lunghezza Dislivello Durata Difficoltà
    40,90 km 1.295 m 3:15 h DIFFICILE
  • TOUR DELLA VAL DI FIEMME - Solombo - Brozin - 3.30 ORE +

    TOUR DELLA VAL DI FIEMME - Solombo - Brozin - 3.30 ORE

    Percorso che si snoda lungo tutta la val di Fiemme.

    Punto di principale interesse il biotopo di BrozinQuesto percorso, partendo da Panchià, si snoda lungo tutta la Val di Fiemme, passando nella maggior parte dei paesi e in luoghi di interesse naturalistico come il biotopo di Brozin.Il grado di difficoltà è medio, il dislivello da affrontare è limitato con continue piccole salite e discese mai importanti, il fondo stradale è molto vario e cambia in continuazione, da asfalto a sterrato a ciotoli. L’unico tratto impegnativo si affronta in paese a Daiano, 300 mt di salita ripida (oltre il 15%) su fondo ciotolato.

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    Lunghezza Dislivello Durata Difficoltà
    36,20 km 520 m

    3:30 h

    MEDIA
  • CICLABILE VAL DI FIEMME E VAL DI FASSA - 3.30 ORE +

    CICLABILE VAL DI FIEMME E VAL DI FASSA - 3.30 ORE

    Ciclabile delle Dolomiti di Fiemme e Fassa.

    La pista ciclabile delle Dolomiti di Fiemme e Fassa collega le 2 valli fra prati, ruscelli e masi di montagna. Con un dislivello di appena 600 metri, si possono percorrere 48 km, da Molina di Fiemme fino a Canazei oppure pedalare in discesa, da Canazei a Molina di Fiemme.

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    Lunghezza Dislivello Durata Difficoltà
    44,6 km 650 m

    3:00 h (discesa)

    4:00 h (salita)

    FACILE
  • TOUR DELLA VAL DI FIEMME - I paesi della Magnifica Comunità - 4.15 ORE +

    TOUR DELLA VAL DI FIEMME - I paesi della Magnifica Comunità - 4.15 ORE

    Il percorso valorizza in tutto il suo splendore gli scorci più caratteristici dei paesi della Val di Fiemme.

    Partendo da Predazzo si raggiunge il Passo Feudo con gli impianti di risalita Latemar 2200: la cabinovia Predazzo-Gardonè e poi la seggiovia Gardonè-Passo Feudo. Da qui inizia la discesa che porta a Pampeago e poi attraverso la val di Stava. Si passa per un tratto sotto il Monte Cucal per raggiungere, attraverso una finestra molto panoramica sulla catena del Lagorai, il limitare del villaggio di Varena. Si scende poi verso Cavalese in direzione della Pagoda. Raggiunto Cavalese si scende fino a Masi di Cavalese: da qui la pista ciclabile porta al rientro.

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    Lunghezza Dislivello Durata Difficoltà
    38,50 km 880 m

    4:00 h

    MEDIA
  • PERCORSO DEI PASSI E DELLE MALGHE - Passo Cugola, Oclini - 5.30 ORE +

    PERCORSO DEI PASSI E DELLE MALGHE - Passo Cugola, Oclini - 5.30 ORE

    Percorso molto bello e impegnativo, richiede una buona preparazione atletica e preparazione tecnica.

    Percorso molto bello e impegnativo, richiede una buona preparazione atletica e un minimo di preparazione tecnica. Si parte dal centro di Cavalese, si attraversa Carano, in località Calvello si entra nel bosco e si esce nei prati in località Ganzaie. Da qui inizia la salita impegnativa (800 mt di dislivello) verso il passo Cugola, immersa nel bosco; subito dopo il passo, fare attenzione al guado (bici a spinta). Dopo essersi rifocillati in una della malghe, si sale al Passo Oclini. Da qui si scende fino al passo Lavazè, e dopo un facile saliscendi ci si immette in un sentiero stretto ed in forte pendenza in discesa fino a Varena.

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    Lunghezza Dislivello Durata Difficoltà
    40,30 km 1.150 m

    5:30 h

    DIFFICILE
  • PERCORSO DEGLI SPIRITI - Tour del Latemar - 5.0 ORE +

    PERCORSO DEGLI SPIRITI - Tour del Latemar - 5.0 ORE

    Un itinerario completo, ricco di memorabili panorami e accoglienti punti di ristoro.

    Questo percorso, percorre a 360° il massiccio del Latemar, regalando suggestivi panorami dolomitici. Punto di partenza è Predazzo, da cui si sale al Passo Feudo utilizzando gli impianti di risalita del comprensorio sciistico Fiemme-Obereggen, aperti da metà giugno a fine settembre.

    Dopo un tratto in discesa su asfalto, si arriva ad Obereggen, da qui a loc. Bewaller sempre su asfalto; in seguito su strada sterrata pianeggiante, si raggiunge il lago di Carezza, perla incastonata fra gli abeti, che rispecchia nelle sue calme acque le guglie del Latemar.

    Si Raggiunge il Passo Costalunga, dopo 4 km di salita pedalabile; da qui si scende a Moena su facile sterrato e si rientra a Predazzo sulla ciclabile.

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    Lunghezza Dislivello Durata Difficoltà

    32,00 km

    37,40 km

    350 m (con impianti)

    1.460 (senza impianti)

     3:30 h

    5:00 h

    MEDIO